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foto di Giuseppe Rotundo
DAGLI INFINITI MONDI
Notizie, informazioni, riflessioni, aggiornamenti, dal momento che ci sono "infiniti mondi simili a questo che vediamo, e ciascuno di essi ha la sua propria specie, il suo proprio genere, il suo proprio sole, i suoi propri astri."
Giordano Bruno, De l'infinito, universo e mondi (1584)
IL CIELO DI GENNAIO 2025 (di Stefano Cidone)
L’invito di Leopardi a rapportarci all’infinito come meta a cui tendere per una vita di “senso” e del personaggio Palomar di Calvino a confrontarsi con l’infinito cosmico con l’ambizione di raggiungere la saggezza è in stretto legame con l'osservazione del cielo stellato che ci invita a guardare oltre noi stessi, a perderci nell'immensità dell'universo, come se ogni stella fosse un frammento di un mistero senza fine. Abbracciare l'infinito come una fonte di ispirazione, come una spinta a vivere una vita orientata verso il mistero, la bellezza e la profondità. La nostra ambizione, come quella degli astronomi e dei filosofi, non deve essere quella di afferrare l'infinito, ma di tendervi, con umiltà e curiosità, riconoscendo che in questa ricerca risiede la vera saggezza e il vero senso dell'esistenza.
Nel nuovo anno, le luci del cosmo non si spegneranno, infatti si inizia con un cielo ricco di stelle come quello natalizio. Le costellazioni invernali risaltano e ci regalano una visione esclusiva allo Zenit del cielo stellato. La rassegna celeste, fra lo Zenit e il Sud, è dominata dall’asterismo composto dalle brillanti stelle Sirio, Procione, Polluce, Capella, Aldebaran e Rigel che compongono l'Esagono (o Circolo) Invernale.

Orizzonte Sud Crotone 22 gennaio 2025 ore 22. Creato con Stellarium
Da Est ad Ovest una fila di oggetti celesti Marte, Giove, Urano, Luna, Saturno, Venere che danzano sopra il cacciatore Orione già ai primi bui. Dopo poco più della metà del mese, sei pianeti saranno tutti ben visibili contemporaneamente (non tutti ad occhio nudo) sopra l’orizzonte nel tardo pomeriggio: Giove, Marte e Urano a Sud-Est mentre Venere, Saturno e Nettuno a Sud-Ovest, illumineranno il firmamento; parte dello spettacolo andrà avanti anche nelle ore successive nella parte Sud-Est della volta celeste ove i pianeti saranno ancora visibili tra le costellazioni dei Gemelli e del Toro.
Il 7 del mese la Luna, che ha completato un quarto della sua orbita ed è posizionata ad angolo retto rispetto al Sole quando, vista dalla Terra, apparirà mezza illuminata e visibile nel cielo serale.
Il 13, la prima Luna piena dell’anno, appare come un disco luminoso e rotondo nel cielo notturno, visibile tutta la notte. Il 21 il satellite è posizionato ad angolo retto rispetto al Sole visto dalla Terra e sarà mezzo illuminato e visibile nel cielo mattutino. Infine con il novilunio del 29 gennaio, la Luna apparirà completamente scura e quindi solitamente invisibile ad occhio nudo. Nel cielo non mancheranno nemmeno le congiunzioni: giorno 10 infatti avremo la congiunzione Luna-Pleiadi, il 13 la congiunzione Luna-Polluce, il 16 Luna-Regolo, il 21 Luna-Spica e infine il 25 Luna-Antares.
Non ci resta che alzare lo sguardo verso il cielo stellato. Nello spettacolo del firmamento dove lo sguardo si perde senza alcuna percezione di distanza ma dove tutto appare perfettamente studiato secondo un impeccabile ordine organizzato, cerchiamo di trovare le risposte alle infinite inquietudini dell’uomo del suo tempo.